Una prelibatezza de Le Bernardin
Anni fa lessi un libro meraviglioso che consiglio a tutti gli appassionati di alta cucina e di Manhattan:
Aglio e Zaffiri, Vita segreta di una gastronoma mascherata, di Ruth Rachel, ex critico gastronomico del "New York Times". Per evitare facili favoritismi, Ruth si camuffava sempre prima di cenare in un ristorante. Il libro riporta le sue mascherate e i suoi relativi articoli. Purtroppo, la rivista Gourmet da lei diretta ha chiuso i battenti pochi giorni fa. Ma poco importa. Sono menzionati tutti i migliori ristoranti di Manhattan.

Intanto, la guida Michelin ha appena comunicato l’elenco dei ristoranti top di New York: primo il
Daniel (3 stelle, di Daniel Boulud, le cappesante caramellate con teneri spinaci novelli mi sembrano un piatto interessante),
Daniel, foto presente sul sito
seguito da
Le Bernardin (cucina francese a base di pesce, si trova vicino Time Square, il sito è spettacolare),
homepage di Le Bernardin
Jean Georges, con un menu in offerta per questo autunno a partire da 40 dollari e accanto a Central Park,
La sala del Jean Georges, da una foto del loro sito
il
Masa (caruccio, sui 500 dollari a testa)... se volete andare oltre nella classifica ecco
qui il link, preso paro paro dal
Paperogiallo (l'imperdibile blog di Stefano Bonilli), da cui è partita l’idea di questo post (grazie per l'ispirazione).
Personalmente, aldilà delle preferenze personali, in casa dei newyorchesi ho sempre visto la
Zagat. Secondo me è questa la prima guida gastronomica di New York. Il progetto è di Tim e Nina Zagat, che da trent’anni pubblicano la guida con i commenti dei clienti, delle persone comuni che si recano a cena fuori (a proposito, sulla nuova guida 2010 del Il Sole 24 di
Davide Paolini che segue lo stesso principio, ci sono alcune recensioni su Roma di The City, mi auguro che possano essere utili anche a qualcuno di voi in visita nella Capitale).
Insomma, dalle stelle alle Zagat, a ognuno la sua guida. Se, invece, ve la cavate bene ai fornelli e preferite sperimentare nuovi orizzonti culinari direttamente nella vostra cucina, il consiglio è di fare un salto da
Chef Restaurant Supply, dove - gatto a parte - troverete qualunque utensile per le vostre appetitose creazioni.
Interno del negozio
A cat in the kitchen's store