Showing posts with label cultura. Show all posts
Showing posts with label cultura. Show all posts

06 July, 2010

煎餅。Senbei, i crackers delle meraviglie (reloaded).


Chiunque si avvicina alla cultura giapponese rimane subito affascinato dalla cura con cui qualsiasi oggetto viene realizzato, sia nella forma che nei colori.
In ambito culinario, chissà perché, si pensa in genere che le cose troppo belle non possano avere un buon sapore, invece... che sorpresa quando assaggiai per la prima volta i senbei, i tradizionali crackers di riso giapponesi.

Più o meno tutti i giapponesi bevono regolarmente tè verde giapponese, generalmente accompagnato da piccoli dolcetti dalle forme graziose e delicate, che stemperano il gusto a volte troppo amaro di questa preziosa bevanda; ma in Giappone si usa anche abbinare minuscoli snack salati durante la degustazione del tè (o della... birra).

I senbei si dividono in diverse tipologie per forma, colore e gusto (esistono anche 15 tipi di senbei dolci); tra quelli salati sono degni di nota gli arare, tipici dello Hinamatsuri (la festa delle bambine, celebrata ogni anno il 3 marzo) ma consumati durante tutto l'anno, e non troppo difficili da reperire nei nostri japanese & korean market.

Tra i kyo-arare ci sono i bellissimi hana-yose. Croccanti corolle con polvere di aonori, ma anche i dolci zarame, con zucchero cristallizzato. Oppure bocconcini avvolti in sottili foglie di alga nori, o piccole foglie delicatamente aromatizzate all'alga konbu...


E ancora fragranti salatini al goma (sesamo), oppure al kuromame (fagioli neri), di cui sono veramente addicted.


Per non parlare dei deliziosi e croccanti crackers a forma di sakura, al gusto di ebi (gamberetto).
Vi avviso, però. Dopo il primo crackers, difficile fermarsi...

20 June, 2008

浅草。Asakusa e il suo fascino.


Nel lontanissimo 628, due pescatori tirarono su dal fiume Sumida una statuetta di Bodhisattva Kannon, la Dea della Grazia. La cosa fu vista come un inconfondibile segno dal capo del villaggio che, convertitosi al Buddismo, si fece prete e trasformò la sua dimora in un piccolo Tempio. Successivamente, nel 647, fu fondato il primo Tempio: il famoso Senso-ji. Negli anni e nei secoli il complesso si è andato man mano ingrandendo, e ora ospita numerosi Templi.
Asakusa è uno dei quartieri più visitati di Tokyo in assoluto, per i suoi famosi negozi per turisti e, soprattutto, per l'antico Tempio. Persone da tutto il mondo confluiscono continuamente nelle sue strade, respirandone l'aria magica e lasciandosi trasportare da quell'atmosfera festosa che pervade il quartiere per tutto l'anno.
Passata l'imponente Kaminari Mon (la Porta del Tuono), si percorre Nakamise-dori, che taglia l'omonimo complesso con i suoi negozietti colorati e chiassosi. Dolci, tessuti, ventagli, maschere, souvenir di tutti i generi e per tutte le tasche. Bancarelle di cibi deliziosi e profumati allieteranno i vostri acquisti (tra i miei preferiti agemanju, magari alla zucca).


In fondo alla strada la maestosa Hozo Mon permette l'ingresso al Tempio, conosciuto anche con il nome Kannondo. Nel piazzale antistante potrete comprare diversi omamori (portafortuna) e i vostri mikuji, bigliettini della sorte infilati in sottili bastoncini che si estraggono da una scatola dopo averla agitata per bene.
È buona abitudine bruciare dell'incenso e inalarne i vapori nel grosso braciere antistante al Tempio, facendo attenzione a non dare le spalle alla Dea Kannon.
Guardando il Tempio, sulla sinistra vedrete innalzarsi maestosa la Pagoda Gojyu-no-to (The Five Story Pagoda), che custodisce le ceneri e tavole votive dedicate al Buddha.


Imperdibile il Sanja Matsuri (Festa dei Tre Templi), uno dei tre più famosi Festival Shintoisti in Giappone, celebrato ogni anno durante il terzo weekend di Maggio e dedicato agli spiriti dei tre uomini grazie ai quali fu data origine al Tempio.

08 June, 2008

Mori Art Museum. Al 53esimo piano, una finestra sul mondo.


Se amate l'Arte, ma proprio quella con la "a" maiuscola, durante la vostra visita al meraviglioso complesso di Roppongi Hills non mancherete di fare un salto al Mori Art Museum di Tokyo.
Aperto al pubblico dall'ottobre del 2003, si è sempre differenziato per l'originalità e la vastità degli eventi che ospita, tra mostre e retrospettive che si affacciano trasversalmente su tutto il mondo.
Il MAM è posizionato al 53esimo piano della Mori Tower, la torre più alta del complesso, in un punto visibile da tutta Tokyo. All'interno potrete respirare un'atmosfera cosmopolita e sempre nuova in perfetta linea con Roppongi, l'attraente e lussuoso quartiere che ospita le Hills.

Attualmente è in corso una retrospettiva sui vincitori del Turner Price, il prestigioso riconoscimento britannico nel mondo dell'arte moderna ospitato alla Tate Britain, con un interessante viaggio nel corso degli ultimi 23 anni.

L'anno scorso mi colpì molto la mostra The Smile in Japanese Art, per l'originalità del tema e la divertente grafica che contraddistingue la web page degli eventi del MAM.


Nel 2006, invece, ho avuto modo di visitare African Remix, una superlativa presentazione dell'incredibile ricchezza culturale del Continente Nero, sconosciuta ai più e già presentata precedentemente alla Hayward Gallery di Londra e al Centre Pompidou di Parigi.

28 May, 2008

Benvenuti su Zen and the City.


Dai segreti del Lower East Side alle meraviglie del Kinkakuji, dall'improbabile Grey's Papaya all'inedito maccha au lait, dal bar di Harry ti presento Sally alle perle di Zatoichi, un viaggio per vivere emozioni autentiche anti-cliché.

Se vuoi andare a New York e cenare nel ristorante più trendy del momento o se cerchi le dritte per il tuo prossimo viaggio a Tokyo, benvenuto in Zen and the City, il primo blog che ti parla di due metropoli affascinanti, senza luoghi comuni.

Arte, cinema, gastromia e cultura.
Puoi viaggiare con in tasca degli indirizzi preziosi o semplicemente entrare in questi due mondi – così diversi – solo con un click.

Have a good trip e いってらっしゃい。
Related Posts with Thumbnails