26 August, 2010

畳。Profumo di tatami, profumo di casa (reloaded).


Ci sono certi profumi che, durante la nostra vita, ci accompagnano silenziosi. Ci accorgiamo di essi soltanto quando ci mancano, oppure quando li avvertiamo in contesti completamente estranei al quotidiano.
Basta pensare al profumo del caffè, che difficilmente manca in casa di un italiano.

Per quanto mi riguarda, uno dei primi profumi ad avermi accolta in Giappone è stato quello del tatami.
Nelle moderne abitazioni giapponesi le stanze in tatami (la tradizionale stuoia di paglia di riso che riveste il pavimento) stanno man mano scomparendo, sia per l'elevato costo di manutenzione che per l'incomparabile praticità nel tenere pulita una stanza in stile occidentale.
In Giappone il tatami è correntemente usato come unità di misura; generalmente si tratta di un rettangolo 180x90 cm, le cui dimensioni e forme possono essere variabili.
Nelle vetrine delle agenzie immobiliari, per esempio, sono affissi annunci di case in affitto completi di dimensioni in tatami e viene sicuramente specificata la presenza di una stanza in stile tradizionale.

Diversi tipi di impagliatura del tatami, fonte Oshima Tatami

Delle scarpe vi sarete già liberati all'ingresso di casa, perciò quando vi recherete in Giappone non mancate di provare la piacevole sensazione di camminare a piedi nudi sul tatami.
Fresco in estate e caldo in inverno, un pavimento in tatami è un lusso al quale molti giapponesi non vogliono rinunciare. Come dar loro torto?

11 comments:

Cinghius - Andrea said...

There's no place like home! :-)

Ma mi sa che il caffè non mancherà neanche lì!!

Baci!

francy said...

Ecco infatti, ma come si pulisce il tatami? Non mi da per niente l'idea di una cosa facile facile da sbrigare!

Fra said...

i profumi sono la memoria più duratura di ciascuno di noi. per me che adoro girare scalza una stanza in tatami sarebbe davvero fantastica
Un abbraccio
fra

Babuska said...

Curiosità: ma hai il tatami anche in cucina?
ps Auguri per le tue nozze, mi son letta tutto il reportage fatto dai tuoi amici/parenti. Eravate bellissimi...

nishanga said...

Un bel tocco di post..se posso dire.
Magari sarete stupite perchè ne avete scritti di inediti, oppure su imperdibili esperienze; ho apprezzato sempre ma lascio il mio commento sotto questo perchè è un pò il senso che mi lega al vostro blog, mi piace l'attenzione ai dettagli e la vostra generosità nel comunicarla e, visto che ci sono, scelgo questa occasione per dirvi.. grazie!!

The City said...

Ed ogni odore è un ricordo che torna a bruciapelo... cantava Claudio. E aveva ragione.

Nishanga: commosse più che stupite:)

Kazu said...

Cinghius: caffè e set di caffettiere da far invidia a un partenopeo ^^

Francy: un bell'aspirapolvere e... via ;) Comunque ci sono dei prodotti specifici per lavarlo "a secco", anche se con l'andare del tempo tende a ingiallire e macchiarsi.

Fra: qui su Zen and the City puoi camminare scalza quando vuoi ^^

Babuska: grazie di cuore per gli auguri. Sia in cucina che in bagno il tatami non c'è; e una volta queste due stanze erano addirittura "slegate" dall'abitazione principale. La cucina era in una stanza più bassa (come il genkan all'ingresso), in pratica si scendeva di un gradino e si rindossavano le scarpe per lavorare al suo interno.

Nishanga: vieni a trovarci quando vuoi e scrivici qualche commento, lo aspettiamo

The City: non potevi scrivere risposta migliore :)

nicolacassa said...

Okaeri!! :)

AndreA said...

Decisamente particolare e caratteristico. :-)

A presto! :-)

calendula said...

mi piace l'idea di camminare a piedi nudi in casa.......trovo l'arredamento giapponese fantastico... così minimale eppure confortevole....

Tonino G. said...

Ciao prima di tutto le faccio tantissimi complimenti per il suo blog. E poi volevo proporle uno scambio link con il mio

- titolo: Visitare la Sicilia
- indirizzo: http://visitarelasicilia.blogspot.com

grazie di cuore
Tonino

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