Showing posts with label Madonna. Show all posts
Showing posts with label Madonna. Show all posts

21 March, 2010

Una parte di lei

Sarebbe bello se nelle guide dedicate alle nostre città preferite fossimo nominati anche noi, come parte integranti delle stesse. Io, ad esempio, mi collocherei in qualche street del Lower East Side e sarebbe stupendo leggere su una mappa il mio nome nel punto della città che più sento mia. Stupendo, ma nello stesso tempo impossibile.


Il fatto è che sentiamo di appartenere alle città che più amiamo. E quando gli stiamo lontani ci mancano. Basta un odore, una foto o una musica per rivivere la meravigliosa sensazione di trovarci di nuovo lì.


Per quanto riguarda New York e le musiche che possono evocarla, è curioso constatare come la maggior parte degli artisti più famosi le abbiano dedicato almeno una canzone: REM, Sex Pistols, ACDC, Chicago... ma c’è soprattutto una canzone che ha il potere di riportarmi a Manhattan tutte le volte che la ascolto: sto parlando, come molti avranno già immaginato, della canzone che nel 1985 divenne l’inno ufficiale della città, New York New York.


Gli autori di questa canzone sono John Kander (per la musica) e Fred Ebb (che ne scrisse il testo) che la composero per l'omonimo film musicale, interpretato da Liza Minelli (che la cantava) e da Robert De Niro, per la regia di Martin Scorsese. Ma nei primi anni 80, fu Frank Sinatra a darne una versione indimenticabile e irripetibile. Anche se l’interpretazione di Liza (nata a Los Angeles) è intensa ed emozionante, (se volete ecco un suo duetto con Raffaella Carrà e uno con Pavarotti), per me Frank è Frank. The Voice era nato nel vicino New Jersey e fu molto legato a New York, forse anche per questo riuscì a impossessarsi della melodia:



Il testo rispecchia l’idea che molti hanno di New York, o per lo meno quella che se ne ha in questo blog: una città da percorrere a piedi, per scovare la sua essenza strada dopo strada, angolo dopo angolo. Per poi risvegliarsi, nella città dove tutto è ancora possibile, per inseguire un sogno e realizzarlo, sempre che lei, la città, lo voglia:

Queste scarpe vagabonde, continuano a vagare

Dritte fino al suo vero cuore

New York, New York
Voglio svegliarmi, in una città che non dorme mai

E scoprire che sono il re della collina
 Al top del successo
...Se posso farlo qui, posso farlo ovunque

Sta a te, New York, New York

Sono pienamente d'accordo con Madonna (nata a Detroit), che prima di cantare la sua I love New York afferma "Per me New York è uno stato della mente, è avere qualcosa da dire".
E forse, aggiungerei io, anche da sognare.



Related Posts with Thumbnails