12 December, 2008

地鎮祭。La purificazione della terra.




Proprio mentre scrivo questo post, la terra sta tremando.
Forti scosse che fanno vibrare i vetri della casa e increspare il mio caldo ocha.

Ma state tranquilli, non si tratta del solito terremoto. Semplicemente, stanno demolendo la casa accanto a suon di ruspa e piccone. Si tratta di un avvenimento molto comune in una città come Tokyo, dove tutto è in continua trasformazione e, dopo poco tempo, diventa irrimediabilmente obsoleto.

Prima di operare qualsiasi modifica è però necessario chiedere il permesso allo Spirito della Terra. In Giappone, infatti, nella Natura risiedono numerosi Dei che vanno tenuti buoni, se non si vuole incappare in qualche brutto guaio.

È questa l'origine del Jichintai, letteralmente "cerimonia di purificazione della Terra". Prima di piantare un albero, costruire una casa o compiere semplici lavori di manutenzione stradale è necessario chiedere il permesso all Spirito residente. Nel Kansai e in altre zone del Giappone anche i luoghi sacri sono sottoposti a ricostruzione completa, come nel caso del Santuario di Ise, un complesso di Templi che viene smantellato e ricostruito completamente ogni 20 anni.



Generalmente si crea un piccolo altare con quattro rami di bambù e si prega affinché i lavori si compiano con successo e in sicurezza. Come potete vedere nel video in apertura, al momento della cerimonia si predispongono diverse offerte simboliche, tra cui sake, riso, acqua, sale, verdure ecc. sopra un tavolo chiamato kumotsu.

La foto sopra risale a un paio di anni fa.
Pare che lo Spirito sia stato molto benevolo, dato che al posto di quel fazzoletto di terra ci sono ben tre abitazioni, con tanto di ospite residente.

9 comments:

twostella il giardino dei ciliegi said...

Molto interessante, soprattutto per il rispetto per gli elementi naturali.
p.s. assomiglia alla mia micina lucky, ma tu guarda ha un gemellino d'all'altro capo del mondo!

Kazu said...

Twostella:
Quel micino è dolcissimo, spero sempre di incontrarlo quando passo per quella stradina ^^

Riccardo Parenti in arte Kokeshi design said...

Kaz ma in che quartiere abiti?

Cmq una mia amica di Chiba ha tentato di spiegarmi che il governo giapponese demoliva la sua casa e gliela ricostruiva nuova, perciò doveva stare 4 mesi dai nonni. Non ho ben capito questo concetto, che il governo giudica la tua abitazione troppo vecchia e te la ricostruisce gratuitamente all'ultimo grido.. cioè credo sia un concetto incomprensibile per noi italiani..

Elisabetta said...

Il gatto è notoriamente un animale superiore. Di questo sono ASSOLUTAMENTE convinta.

A parte ciò, secondo te, che quantità di sake, riso, acqua, sale, verdure sarebbe necessaria per purificare certe zone d'Italia dove si usa seppellire nel terreno ogni bendiddio di monnezza più o meno tossica? Dici che un kumotsu grande quanto un campo di calcio basterebbe?

vivi.roma said...

Mi è venuto in mente un ricordo di quando ero piccola, kazu-chan^^
地鎮祭, infatti abbiamo fatto. è interessante leggere gli articoli che si tratta la nostra tradizione o i folclori*

PS) ciao Kokeshi-san,
Scusami. Mi interessa la storia della tua amica^^ Anch’io ho sentito per la prima volta il governo può prendere l’iniziativa sulla decisione di ricostruzione della casa. La tua amica per caso abita in un palazzo storicamente molto importante? Ad esempio, al mio paese anni fa il comune ha deciso una politica sul paesaggio della città: “Ritorniamo al paesaggio tradizionale”. Allora molti palazzi vecchi davanti alla stazione sono stati ricostruiti in modo che abbiano l’atmosfera bella e poetica. Per certo periodo gli abitanti hanno dovuto vivere in un altro luogo ma comunque pagano il comune. Maggior casi eravano contenti^^

Fra said...

Un gran bel mix fra tradizioni antichissime e il moderno che avanza...questo è uno degli aspetti del giappone che più mi affascina
Un bacio
Fra

Stefania Campanella said...

Che chicca questa cara Kazu, davvero istruttivo.

Io vorrei chiedere il permesso per demolire la vicina. Funziona anche in questi casi? ;)

Kazu said...

Riccardo:
La ricostruzione di abitazioni private è a carico esclusivo del proprietario, salvo i casi gentilmente segnalati dalla nostra Vivi-chan. Nel caso della tua amica, potrebbe trattarsi anche di un alloggio del Comune.

Eli-chan:
Dato che l'uomo non è in grado di autoregolarsi, ci vorrebbe un bel Kamisama incazzato per risistemare un po' le cose.

Fra:
Ma sai che molte tradizioni si stanno perdendo anche qui :(

Stefi:
bisognerebbe inventare una cerimonia a parte per demolire i vicini insopportabili... ^^

Elisabetta said...

Dici che uno basta?

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